Diarrea

La diarrea è un disturbo della defecazione caratterizzato da un aumento dell’emissione di una quantità giornaliera di feci superiore ai 200 g con diminuzione della loro consistenza e da un aumento della frequenza di scarica dell’alvo intestinale.

Nella maggior parte dei casi non dura più di un paio di giorni, ma se persiste per settimane può indicare un disturbo grave, come un’infezione persistente, una malattia infiammatoria intestinale o sindrome dell’intestino irritabile.  

Cause

Numerose condizioni e malattie possono essere causa di diarrea:

Virus
I virus che possono causare diarrea includono il virus Norwalk, il citomegalovirus e l’epatite virale. Il rotavirus è una causa comune di diarrea acuta nell’infanzia.

Batteri e parassiti
Il cibo o l’acqua contaminati possono trasmettere batteri e parassiti all’organismo umano. Parassiti come Giardia lamblia e cryptosporidium possono causare diarrea.
Le cause batteriche più comuni di diarrea includono l’Escherichia coli e i generi Campylobacter, Salmonella e Shigella. Quando si viaggia in paesi in via di sviluppo, la diarrea causata da batteri e parassiti è spesso definita diarrea del viaggiatore. Un altro possibile agente infettivo è il Clostridium difficile, specialmente dopo un ciclo di antibiotici.

Farmaci
Molti farmaci, come appunto gli antibiotici, possono causare diarrea. Gli antibiotici distruggono batteri buoni e cattivi e possono alterare il naturale equilibrio dei batteri nell’intestino.
Altri farmaci che causano la diarrea sono gli antitumorali e gli antiacidi con magnesio.

Intolleranza al lattosio
Il lattosio è uno zucchero presente nel latte e in altri prodotti caseari.
Le persone che hanno difficoltà a digerire il lattosio hanno diarrea dopo aver mangiato latticini. Il corpo produce un enzima che aiuta a digerire il lattosio, ma per la maggior parte delle persone i livelli di questo enzima diminuiscono rapidamente dopo l’infanzia e questo causa un aumento del rischio di intolleranza al lattosio quando si invecchia.

Fruttosio
Il fruttosio, uno zucchero che si trova naturalmente nella frutta e nel miele e che viene aggiunto come dolcificante ad alcune bevande, può causare diarrea nelle persone che hanno difficoltà a digerirlo.

Dolcificanti artificiali
Sorbitolo e mannitolo, dolcificanti artificiali utilizzati spesso in chewing gum e altri prodotti senza zucchero, possono causare diarrea in alcune persone predisposte.

Chirurgia
Alcune persone hanno la diarrea dopo aver subito un intervento chirurgico addominale o la rimozione della cistifellea.
Altri disturbi digestivi.

La diarrea cronica ha una serie di altre cause, come il morbo di Crohn, la colite ulcerosa, la celiachia, la colite microscopica e la sindrome dell’intestino irritabile.  

Sintomi

Segni e sintomi associati a diarrea possono includere: feci sciolte e acquose, crampi addominali, dolore addominale, febbre, sangue nelle feci, gonfiore, nausea, urgente necessità di defecare.
Si consiglia un consulto medico quando: la diarrea persiste oltre due giorni, sono presenti disidratazione, forte dolore addominale o rettale, feci sanguinanti o nere, febbre alta.
Nei bambini, in particolare in quelli più piccoli, la diarrea può portare rapidamente alla disidratazione.
È opportuno chiamare il medico se la diarrea non migliora entro 24 ore o se il bambino è disidratato, ha una febbre superiore a 39 gradi o ha feci sanguinanti o nere.

Diagnosi

Oltre a condurre un esame fisico ed esaminare i farmaci assunti, il medico può ordinare dei test per determinare a causa della diarrea, e sono:

Esame del sangue
Un esame emocromocitometrico completo può aiutare a stabilire a cosa è dovuta la diarrea.

Test delle feci
Il medico potrebbe consigliare un test delle feci per determinare se la causa è un batterio o un parassita.

Sigmoidoscopia flessibile o colonscopia
Il medico potrebbe consigliare una di queste procedure per esaminare il rivestimento del colon e prelevare biopsie, se non è evidente alcuna causa di diarrea persistente.  

Tra gli stili di vita

Gli antibiotici possono servire per curare la diarrea causata da batteri o parassiti.
Ovviamente, se è un virus a causare la diarrea, gli antibiotici non aiutano.
I farmaci antidiarroici risolvono efficacemente i sintomi e agiscono rapidamente, ma spesso non soo necessari ed è sufficiente un trattamento per sostituire i liquidi.
Probabilmente il medico consiglierà di reintegrare i liquidi persi, ma se l’assunzione di liquidi disturba lo stomaco o provoca essa stessa diarrea, il medico potrebbe consigliare l’assunzione di liquidi per via endovenosa.
L’acqua è un buon modo per sostituire i liquidi, ma non contiene sali ed elettroliti – minerali come sodio e potassio – necessari per mantenere le correnti elettriche che sostengono il battito del cuore.
Possono aiutare minestre per sodio e succhi di frutta per il potassio, ma alcuni, come il succo di mela, potrebbero peggiorare la diarrea. Esistono, e sono particolarmente indicate per i bambini, soluzioni di reidratazione orale, per prevenire la disidratazione o sostituire i liquidi persi.
Fino a quando c’è diarrea, è importante evitare la caffeina, prodotti lattiero-caseari e alimenti grassi, ad alto contenuto di fibra o molto dolci. Questi prodotti alimentari tendono ad aggravare la diarrea.
È importante esaminare i farmaci che si stanno assumendo. Se il medico determina che un antibiotico ha causato la diarrea, ne può a potrebbe abbassare la dose o sostituirlo con un altro farmaco.

Se la diarrea è causata da una condizione più grave, come la malattia infiammatoria intestinale, il medico specialista elaborerà un piano di trattamento apposito.  

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Related Posts
Read More

Artrite psoriasica

L’artrite psoriasica è una malattia infiammatoria cronica su base autoimmunitaria che insorge in circa il 30% delle persone che soffrono di psoriasi.
Read More

Incontinenza urinaria

L'incontinenza urinaria è una condizione legata a deficit muscolari o neurologici a livello del pavimento pelvico (costituito dai fasci muscolari che chiudono la base dell'addome), che si caratterizza per l'impossibilità di controllare perfettamente lo stimolo minzionale, attraverso l'apertura e chiusura dello sfintere urinario, e di decidere, quindi, consapevolmente quando trattenere o emettere l'urina.
Read More

Cefalea tensiva

La cefalea tensiva è una forma primaria di mal di testa che si caratterizza per gli episodi di dolore diffuso a tutto il capo, di intensità lieve o moderata, che non si aggrava con l'attività fisica e che si manifesta senza o con limitati sintomi di accompagnamento.
Read More

Calcolosi renale

La calcolosi renale è una patologia molto diffusa nei Paesi industrializzati, compresa l'Italia, soprattutto tra gli uomini adulti, colpiti con una frequenza circa doppia rispetto alle donne.