Infiammazione del dente del giudizio

“Dente del giudizio” è il nome popolare per il terzo molare, uno dei tre denti molari presenti in ognuno dei quattro quadranti della dentatura umana.

Questa denominazione deriva dal fatto che generalmente compaiono per ultimi, tra i 12 e i 24 anni di età. Occupando l’ultima e quindi più interna posizione nell’arco dentale, i denti del giudizio sono chiamati anche ottavi. Possono essere anche più di quattro oppure di meno, rispettivamente in caso di iperdontia o ipodontia.

Spesso accade che un terzo molare rimanga incluso o semincluso e non spunti, rimanendo completamente o parzialmente ricoperto dalla gengiva.

L’infiammazione acuta (pericoronite) del dente del giudizio è una delle più frequenti situazioni associate a una sintomatologia dolorosa che possono verificarsi nel cavo orale.

Sintomi

I sintomi della pericoronite possono variare molto di intensità, da lievi a gravi, e comprendere:

  • dolore, gonfiore delle gengive, ipersensibilità, arrossamento del tessuto gengivale, alito cattivo, cattivo gusto, difficoltà ad aprire la mandibola (trisma), difficoltà a deglutire (disfagia), linfonodi sottomandibolari gonfiati, febbre, perdita di appetito e generale malessere.

Cause

La causa principale della pericoronite è l’accumulo di batteri. Questo si verifica più comunemente quando il dente è solo parzialmente esposto e ha un eccesso di tessuto gengivale che si sovrappone al dente. Batteri e detriti alimentari rimangono intrappolati nello spazio tra il dente e la gengiva sovrapposta.

Questo lembo di gengiva sovrapposto è chiamato “opercolo“. Inizialmente, dunque, si può verificare l’infiammazione dell’opercolo (opercolite); successivamente, un’infezione pericoronale può svilupparsi con la formazione di un ascesso sotto l’opercolo. Se lasciata a se stessa, l’infezione può diffondersi in altri spazi dei tessuti molli.

Oltre ai denti del giudizio che non sono stati eruttati correttamente, i seguenti fattori possono aumentare il rischio di pericoronite: età tra 20 e 29 anni, scarsa igiene orale, tessuto gengivale in eccesso, stanchezza e stress emotivo, gravidanza.

Diagnosi

La diagnosi di pericoronite si basa sui sintomi e sull’esame del cavo orale effettuato dall’odontoiatra.

Una radiografia dentale viene generalmente predisposta per valutare l’area ed escludere altre possibili cause di dolore, come la carie dentaria.

Trattamento

Esistono tre metodi per il trattamento dell’infiammazione del dente giudizio, e la scelta è fatta a seconda della gravità della condizione:

  • la gestione del dolore e il tentativo di risolvere l’infiammazione e l’eventuale infezione pericoronale;
  • un intervento di chirurgia orale minore per rimuovere il tessuto gengivale sovrapposto (opercolectomia);
  • la rimozione del dente del giudizio.

Per gestire il dolore della pericoronite acuta, si possono utilizzare farmaci da banco come il paracetamolo e l’ibuprofene. Se il problema è localizzato al dente e non c’è stata diffusione dell’infezione, il dentista pulisce accuratamente l’area in anestesia locale e poi prescrivere un risciacquo orale con un collutorio contenente clorexidina per mantenere un’adeguata pulizia; in alternativa, per i risciacqui orali, possono essere utilizzati acqua salata calda o perossido di idrogeno diluito.

Se c’è gonfiore o febbre, il dentista può prescrivere antibiotici orali come amoxicillina o eritromicina.

Quando il molare può essere utile per la masticazione e vi è il desiderio di mantenere il dente, è possibile eseguire un intervento chirurgico minore per rimuovere l’opercolo. Ciò consentirà un migliore accesso per pulire adeguatamente l’area e prevenire l’accumulo di batteri e detriti alimentari. In alcuni casi sfortunati, il tessuto gengivale può ricrescere e creare lo stesso problema.

La rimozione del dente è il metodo di trattamento più comune, dal momento che i denti del giudizio spesso sono posizionati male e non emergono completamente.

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