Tumore dello stomaco

Il carcinoma gastrico è il tumore maligno più frequente dello stomaco; di solito cresce lentamente per molti anni.

Il cancro dello stomaco inizia quando le cellule tumorali si formano nel rivestimento interno dello stomaco, per poi crescere in maniera incotrollata.

Negli ultimi decenni, l’incidenza di cancro nella parte principale dello stomaco (corpo dello stomaco) è diminuita in tutto il mondo, ma nel frattempo sono diventati molto più comuni i tumori nell’area dove la parte superiore dello stomaco incontra l’estremità inferiore dell’esofago (giunzione gastroesofagea).

Cause

In generale, il cancro è dovuto a una mutazione nel DNA di una cellula che determina una sua moltiplicazione rapida e incontrollata; in questo modo le cellule cancerose si accumulano e formano un tumore che può invadere le strutture vicine; inoltre queste cellule possono staccarsi dal tumore e diffondersi in tutto il corpo.

Il carcinoma della giunzione gastroesofagea è associato a una malattia da reflusso gastrointestinale, una condizione caratterizzata da frequenti riflussi di acido gastrico nell’esofago; è anche associato, seppur meno fortemente, all’obesità e al fumo.

Il cancro che si sviluppa nella parte principale dello stomaco è invece fortemente correlato a una dieta ricca di cibi affumicati e salati. La diffusione della refrigerazione per la conservazione degli alimenti ha comportato una diminuzione dei tassi di cancro allo stomaco.

I fattori che aumentano il rischio di questo tipo di tumore comprendono inoltre: una dieta a basso contenuto di frutta e verdura, una storia familiare di cancro allo stomaco, infezione con Helicobacter pylori, infiammazione dello stomaco a lungo termine, anemia perniciosa, fumo, polipi allo stomaco.

Sintomi

Segni e sintomi del cancro della giunzione gastroesofagea e del cancro allo stomaco possono includere: senso di fatica, senso di gonfiore anomalo dopo aver mangiato, senso di pienezza anche dopo l’ingestione di piccole quantità di cibo, bruciore di stomaco grave e persistente, grave e persistente indigestione, nausea duratura e inspiegabile, mal di stomaco, vomito, perdita di peso.

Diagnosi

Esistono diversi tipi di test utilizzati per diagnosticare il cancro della giunzione gastroesofagea e il cancro allo stomaco:

Gastroscopia

Un tubo sottile contenente una minuscola fotocamera viene passato attraverso la gola fino allo stomaco alla ricerca di segni di cancro. Se vengono rilevate aree sospette, è possibile raccogliere un pezzo di tessuto per l’esame istologico.
La gastroscopia transnasale è meno invasiva dato che sono utilizzate sonde endoscopiche molto sottili e, a differenza di quella tradizionale, non richiede sedazione.

Test di imaging

Tra quelli utilizzati per diagnosticare il cancro allo stomaco, figurano la tomografia computerizzata (TAC), la tomografia a emissione di positroni (PET) e la radiografia con contrasto di bario.

Lo stadiazione del tumore allo stomaco aiuta il medico a decidere quali trattamenti possono essere più indicati.

I test e le procedure utilizzate per determinare lo stadio del cancro includono, oltre ai già citati test di imaging, la chirurgia esplorativa, solitamente eseguita per via laparoscopica.

  • Il tumore di fase I è limitato allo strato superiore di tessuto che riveste l’interno dello stomaco; le cellule tumorali possono diffondersi a un numero limitato di linfonodi vicini.
  • Il cancro di fase II è diffuso più a fondo nella parete dello stomaco e può estendersi a più linfonodi.
  • Nella fase III, il cancro può essere cresciuto attraverso tutti gli strati dello stomaco e diffuso alle strutture vicine; oppure può essere un cancro più piccolo ma che si è diffuso più estesamente ai linfonodi.
  • Nella fase IV, il cancro si è diffuso in aree distanti del corpo.

Trattamento

Le opzioni di trattamento per il cancro allo stomaco o alla giunzione gastroesofagea dipendono dallo stadio del cancro e dalla salute generale del paziente.

Il cancro alla giunzione gastroesofagea che non si è diffuso richiede l’intervento chirurgico per rimuovere la parte dell’esofago o dello stomaco in cui si trova il tumore. L’obiettivo della chirurgia è rimuovere tutto il cancro e un margine di tessuto sano, quando possibile. Anche i linfonodi vicini vengono in genere rimossi.

Anche l’obiettivo della chirurgia per il cancro nel corpo dello stomaco è quello di rimuovere tutto il cancro allo stomaco e un margine di tessuto sano, quando possibile. Tumori molto piccoli limitati al rivestimento interno dello stomaco possono essere asportati con la resezione endoscopica della mucosa. In altri casi si può ricorrere alla rimozione di una porzione dello stomaco (gastrectomia subtotale) o dell’intero stomaco (gastrectomia totale).

Nel cancro della giunzione gastroesofagea, così come nel cancro del corpo dello stomaco, la radioterapia può essere utilizzata prima della chirurgia per ridurre il tumore in modo che si possa asportare più facilmente, ma anche dopo l’intervento chirurgico per uccidere le cellule tumorali che potrebbero essere rimaste nell’area intorno all’esofago o allo stomaco.

Nei casi di cancro avanzato, la radioterapia può essere utilizzata per alleviare gli effetti collaterali causati da un tumore di grandi dimensioni.

Con obiettivi e modalità analoghe viene somministrata la chemioterapia, che è spesso associata alla radioterapia.

Esistono anche opzioni farmacologiche, come: il trastuzumab per cellule tumorali dello stomaco che producono troppo HER2 (il recettore 2 per il fattore di crescita epidermico umano); il ramucirumab per cancro allo stomaco avanzato che non ha risposto ad altri trattamenti; l’imatinib per una forma rara di cancro allo stomaco, il tumore stromale gastrointestinale; il sunitinib e il regorafenib per i tumori stromali gastrointestinali.

I farmaci mirati sono spesso usati in combinazione con farmaci chemioterapici standard.

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