Malattia delle ossa di Paget

La malattia ossea di Paget rappresenta una anomalia nel processo fisiologico con il quale l’organismo nel tempo rimpiazza gradualmente il vecchio tessuto osseo con quello nuovo prodotto.

Questo processo può divenire più veloce causando un indebolimento delle ossa, che diventano fragili e possono facilmente deformarsi, come nella malattia accade al cranio, al bacino, alle gambe, o alla colonna vertebrale, che sono le aree più colpite dalla malattia.

Se altri membri della famiglia lamentano questo disturbo diventa più consistente il rischio di esserne colpiti, che può anche essere favorito dall’età, e le cui complicazioni riguardano la rottura di ossa, lo schiacciamento di nervi compressi dalla colonna vertebrale, e la perdita di udito.

Cause

La causa della malattia ossea di Paget è sconosciuta. Gli scienziati sospettano che una combinazione di fattori ambientali e genetici contribuisca alla malattia. Diversi geni sembrano essere collegati a contrarre la malattia.

Alcuni scienziati ritengono che la malattia ossea di Paget sia correlata a un’infezione virale nelle cellule ossee, ma questa teoria è controversa.

Sintomi

Il sintomo unico nella malattia di Paget è il dolore osseo, non essendo presenti altri tipi di sintomi.
Questa patologia comporta che il corpo produca nuova quantità di osso più velocemente del dovuto, costringendo i meccanismi automatici che regolano la funzione ossea ad un un risultato inferiore come qualità in termini di organizzazione strutturale, rimodellamento, e resistenza, in pratica un osso più debole dell’osso normale, da cui può derivarne dolore osseo, deformità e fratture.

La malattia può anche riguardare una sola parte del corpo, dove in genere si localizza poi il dolore:

  • la malattia ossea di Paget, se localizzata in area pelvica può causare dolore riferito all’anca.
  • Se localizzata al cranio una crescita ossea eccessiva può comportare cefalea o perdita dell’udito.
  • Se localizzata alla colonna vertebrale, i nervi possono risultare compressi con sintomi come intorpidimento corrispondente a un braccio o a una gamba, formicolio o dolore.
  • Se ad esserne interessata è una gamba, le ossa possono indebolirsi fino ad arcuare entrambe le gambe. Le ossa ingrossate e deformi delle gambe possono stressare ulteriormente le articolazioni vicine, causando l’artrosi al ginocchio o all’anca.
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